Presidente per un giorno



Il generale William Henry Harrison (1773-1841) venne eletto alla presidenza degli Stati Uniti nel 1841, ma proprio il giorno dell’insediamento, il 4 marzo, prese una brutta polmonite e trascorse forzatamente a letto, fra inutili cure, il brevissimo tempo del suo mandato. Morì infatti dopo un mese, lasciando la carica al vicepresidente John Tyler.

.Harrison era stato governatore dell’Indiana e la vittoria di Tippecanoe, ottenuta nel 1811 contro la potente coalizione pellerossa promossa da Tecumseh costituiva il suo fiore all’occhiello. In seguito si era distinto in alcune battaglia della Guerra Anglo-Americana, nel 1812-14.

La sua successione creò qualche problema di legittimità costituzionale, perché fino a quel momento il vicepresidente poteva subentrare al presidente soltanto in via transitoria e si sarebbero dovute indire nuove elezioni a breve termine. Invece Tyler rimase in carica fino al 1845. Quasi allo scadere del suo mandato, gli Stati Uniti approvarono l’annessione del Texas, resosi indipendente dal Messico nel 1836 .