LIBRI: WAPITI. LA FORESTA DEL CERVO ROSSO



Ecco a voi, Wapity.
Si parla di Nativi americani, di diritti umani e di scelte importanti!
E tu, da che parte stai?

Il volume racconta la sfida drammatica, nel Canada contemporaneo, degli indiani Mohawk (Irochesi), ultimi rappresentanti di un popolo in estinzione, che combattono contro una società basata sul profitto e sullo sfruttamento di ciò che loro considerano un valore da difendere: la madre terra. I nativi, infatti, si ribellano alla decisione di lasciar costruire su un loro antico cimitero sacro e su una centenaria foresta, un complesso residenziale e un campo di golf. Dopo diversi tentativi di dialogo naufragati, i ribelli si barricano nella loro riserva impedendo ai lavori di procedere: molti di loro sono reduci del Vietnam, dunque impugnano armi automatiche e indossano tute mimetiche oltre ai colori tradizionali e alla penne sulla testa. Durante un tentativo di irruzione della polizia, la Sureté du Quebec, con lacrimogeni e manganelli, resta ucciso Marcel Lemay un giovane caporale. Chi è stato? I Mohawk warriors o il “fuoco amico”? Da questo evento partirà un vero e proprio caso giudiziario che, ancora oggi, pone parecchie domande alla società canadese e alla credibilità dei mezzi di informazione.

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Il protagonista è Marco, un ragazzo italiano, in un momento di scelte fondamentali per il suo futuro, che si trova coinvolto in un confronto tra due culture, in una storia d’amore emozionante ma contrastata e che deve rispondere, come capita a tutti una volta nella vita, a questa domanda: da che parte stai?

 La storia, realmente accaduta, ha una cornice biografica che rimanda all’esperienza stessa dell’autore che ha veramente visitato, quattro anni dopo la crisi di Oka, la riserva che ne è stata lo sfondo. Da questa esperienza nascerà poi la sua tesi di laurea che avrà come oggetto, appunto, gli Indiani d’America.

Gli indiani, qui, sono donne, uomini e bambini che lottano per le loro tradizioni e la loro cultura, ma che devono fare i conti con le contraddizioni del mondo contemporaneo: l’alcolismo, il gioco d’azzardo o la delinquenza.

Il romanzo affronta temi come la necessità di affrontare scelte difficili nella propria vita (e tu, da che parte stai?) ma anche l’ecologia, il pacifismo e la difesa dei diritti delle minoranzecontro ogni tipo di razzismo e discriminazione ed è dedicato a tutti coloro che, nonostante tutto, hanno scelto di restare umani.

Gianluca Alzati

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LA COPERTINA

L’illustrazione in copertina è di Afran, un giovane artista, scultore, pittore e performer camerunense che vive e lavora in Italia, nella provincia di Lecco dal 2009.

 

 

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GIANLUCA ALZATI

Scrittore musicista, è nato nel 1970 a Milano, vive e lavora in Brianza come insegnante di Lettere nella Scuola Secondaria di primo grado. Si è laureato in Lettere Moderne con una tesi sugli Indiani d’America e ha lavorato nel sociale come operatore con ragazzi diversamente abili. 

 

 

 

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