Sugarland a giudizio per il crollo del palco dello scorso agosto in Indiana


Gli Sugarland (nella foto AP di Mark Humphrey Jennifer Nettles e Kristian Bush, componenti del duo country) sono stati citati in giudizio da quasi 50 persone in relazione al mortale crollo del palco attrezzato per il concerto che avrebbero dovuto tenere nella serata del 13 agosto scorso durante l’Indiana State Fair a Indianapolis. C’era moltissimo vento forte, quella sera. Il duo avrebbe dovuto salire sul palco di lì a pochi minuti quando – lo ricorderete – la struttura collassò (foto in basso) determinando il crollo della copertura sopra il palco, che investì in pieno parte del pubblico ammassato nei pressi in attesa dell’inizio dello show.

Più di 40 persone furono più o meno seriamente ferite mentre – purtroppo – altre sette persero la vita, secondo il bilancio finale. Gli Sugarland sono stati chiamati in giudizio da 44 persone in un procedimento civile e penale che è stato istruito lo scorso 22 novembre presso la Marion Superior Court di Indianapolis.

Secondo la Associated Press i querelanti hanno citato violazioni ed inadempienze che riguardano la minima diligenza e la responsabilità della struttura. Sono stati chiesti danni generici agli Sugarland, ai produttori, ai tecnici montatori del palco ed altri coinvolti con quello show del 13 agosto. Secondo quanto affermato da Mario Massillamany, avvocato dell’accusa, il contratto degli Sugarland per quella sera prevedeva espressamente che il duo avesse la parola finale sulla effettuazione o meno dello spettacolo in base alle condizioni meteorologiche, facendo ricadere su di loro l’intera responsabilità.
«Sfortunatamente» dice «questa tragedia si sarebbe potuta evitare se le parti responsabili si fossero preoccupate un po’ di più delle 12mila persone che erano giunte per vedere il concerto.»
Al  momento altre due citazioni in giudizio sono state depositate per conto di altre vittime del palco collassato. Staremo a vedere come andrà a finire.
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