The History of Jack Daniel’s Whiskey


Una vita completamente dedicata al whisky ed il mistero del numero 7 che ancora oggi campeggia sull’etichetta di questo whisky, il più antico d’America.  Storia del whisky e dell’uomo che l’ha creato, e la sua incredibile morte.
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Storia ed ascesa di un uomo eccentrico ed il suo whisky.
Cresciuto in una famiglia con 13 figli a Lynchburg nel Tennessee, Jasper Newton Daniels, detto Jack, fu allevato da Call, un amico pastore che possedeva una piccola distilleria artigianale. Jack passò quindi la sua infanzia ad apprendere le tecniche ed i segreti della produzione di whisky fino a quando, appena tredicenne, Call gli vendette l’intera distilleria per dedicarsi ad altro.
Jack, ancora adolescente, si dedicò completamente al perfezionamento del whisky, soprattutto per quanto riguarda le tecniche di invecchiamento. Nel 1866, prima ancora che gli alcolici fossero tassati, registrò la sua impresa fondando ufficialmente la prima distilleria di whisky degli Stati Uniti d’America. Jack era un uomo metodico, pignolo e conservatore: era convinto che non vi fosse ragione di cambiare qualcosa se dimostrava di funzionare, tanto che dall’età di 21 anni, dopo aver scelto il suo primo vero abito, continuò a vestire allo stesso modo per tutta la vita. Jack adottò la stessa filosofia con il suo whisky: una volta trovata la formula che considerava perfetta, non la cambiò mai.
Nel 1904 Jack portò il suo liquore all’esposizione mondiale di St. Louis dove concorreva con whisky provenienti da tutto il mondo. A sorpresa, si aggiudicò la medaglia d’oro e vinse il titolo di miglior whisky del mondo. Era denominato misteriosamente “N° 7”, esattamente come oggi, pur essendo l’unico tipo di whisky che Jack producesse.

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L’incredibile morte di Jack Daniels ed un segreto portato nella tomba.
Un anno dopo Jack, arrivato in ufficio di mattina presto tentò di aprire la sua cassaforte ma, non ricordando la combinazione, decise di prenderla a calci. Si fratturò un alluce e contrasse una grave infezione che lo portò alla morte per tossiemia nel 1911. Jack portò con se anche il suo segreto sul numero sette.
Jack non era sposato, ma evidentemente era molto apprezzato dalle donne: al suo funerale, accanto alla lapide, dovettero sistemare diverse sedie per permettere alle numerose signore presenti di piangerlo comodamente.
Oggi il Jack Daniels, oltre ad essere un whisky amato in tutto il mondo, è anche oggetto di culto per i collezionisti delle sue bottiglie, etichette, stampi ed edizioni rare.

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