Dal 25/02 al 30/03/2013 Il selvaggio West in mostra a Milano


Wild West, 1861-1912: L’America dei pionieri – Dal 25 febbraio al 30 marzo 2013 alla Casa di Vetro, via Luisa Sanfelice 3, Milano.

Cinquantacinque riproduzioni di rare immagini d’epoca provenienti dai National Archives del governo degli Stati Uniti per raccontare la storia della più epica delle avventure: la colonizzazione del West americano. 

Una mostra che rievoca tutto l’immaginario iconografico, “da film western” legato a quell’epoca, dagli scontri tra indiani e cowboy, alle diligenze, ai carri coperti dei coloni, agli sceriffi, ai banditi, ai pistoleros e ai saloon, senza tralasciare scene di vita quotidiana e persone “comuni” che emigravano verso l’Ovest in cerca della terra promessa tra mille difficoltà.

Seconda di quattro esposizioni in programma da novembre 2012 a maggio 2013, Wild West è parte della rassegna History & Photography, progetto curato da Alessandro Luigi Perna “con lo scopo di raccontare la storia del mondo contemporaneo attraverso la fotografia, scoprire, valorizzare e rendere fruibili al pubblico archivi fotografici spesso frequentati solo dagli addetti ai lavori e offrire la possibilità, quando archivi e autori lo consentono, di acquistare le immagini esposte a prezzi accessibili a tutti”.

Wild West, 1861-1912: L’America dei pionieri

Nel 1848 le frontiere degli attuali Stati Uniti sono fissate legalmente – a nord a fare da confine è il 49° parallelo, a sud è il Rio Grande, a ovest è l’Oceano Pacifico. Da molto tempo gli americani avevano cominciato la loro espansione a occidente con esplorazioni e insediamenti di coloni, ma la formalizzazione dei confini produsse una corsa all’ovest impetuosa e inarrestabile: agli esploratori, ai cacciatori di pellicce, ai militari, si aggiunsero i Mormoni, i coloni, gli allevatori di bestiame, gli avventurieri, i cercatori d’oro, le prostitute, i banditi e gli sceriffi. I rari insediamenti si moltiplicarono divenendo prima villaggi e poi città. Alle strade in terra battuta si aggiunse la ferrovia che collegò le due coste degli Stati Uniti. Gli indiani, nativi del nord America, travolti dal mondo contemporaneo, cercarono di resistere ma furono sconfitti e confinati nelle riserve. Nacque e si sviluppò quel mito della frontiera, fatto di violenza ed eroismi, crudeltà e speranza, che fu celebrato in tanti film hollywoodiani. La mostra lo ripercorre attraverso le immagini realizzate da giornalisti, fotografi, cittadini privati, ufficiali pubblici dell’epoca, prima confluite come documenti ufficiali in numerosi dipartimenti statali e poi raccolte in un’unica collezione conservata nei National Archives degli Stati Uniti.

Nella foto: Prigionieri apache in viaggio in treno verso l’esilio in Florida. Tra di loro ci sono i capi indiani Natchez (al centro sul davanti) e Geronimo con suo figlio (a sinistra, indossano lo stesso tipo di camicia). Fiume Nueces, Texas, 10 settembre 1886. 

Foto di A.J. McDonald. Per gentile concessione National Archives, photo no. 106-BAE-251 7A.

Orari di apertura al pubblico
Da lunedì a sabato dalle 11.00 alle 19.30
Ingresso libero

Info: Tel. 02-55019565
federica.candela@effeci-facciamocose. com
www.effeci-facciamocose.com

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